Home > USA > Nulla da segnalare

Nulla da segnalare

Questo weekend non e’ successo nulla di particolare (difatti non ho pubblicato molti post..), il tempo era bello a parte un po’ di vento e non abbiamo fatto nulla di particolare. E’ stata una buona occasione per fare tutti i compiti che avevo e studiare un po’…(che non fa mai male)

  1. francesco
    18 ottobre 2011 alle 19:47

    fa male eccome jack non ci cascare, eccome! stacci attento.. fossi in te uscirei un po’ di più a far casino, che vai sul sicuro, dai retta.
    ma, senti, dì un pò, dalle tue descrizioni non so perchè mi immagino il posto dove vivi più piccolo di borgarello. è così? o c’è una città, con un po’ di gente e di vita nei paraggi?
    mi sa che viviamo in posti simili. freddi quasi uguale, anche se qui sono molto più su e il giorno e la notte ci mettono sei mesi per darsi il cambio.
    i norvegesi assomigliano molto al loro clima, poco propensi a sbalzi di umore, piuttosto gioviali, ma con sorrisi che per quanto luminosi non scaldano troppo.
    gente un po’ difficile per i miei gusti, molto cortesi, o meglio rispettosi, ma altrettanto impermeabili, lontani, avvolti in uno strato di prudenza verso le novità, verso il mondo fuori, spesso come le giacche con cui si proteggono dalla neve.
    in questo periodo ne sto conscendo alcuni un po’ meglio, dopo un anno e mezzo che abito qui. sarà il norvegese forse, con cui finalmente mi si sta iniziando a sgranchire la lingua.
    esistono due livelli di comunicazione verbale qui: quello inglese, che parlano tutti ma che inevitabilmente ti argina in quella fetta sociale a cui appartengono gli “stranieri”. e il norvegese, la chiave per la zona riservata, quella più autentica, più intima dei loro costumi e tradizioni. la lama per tagliare la corazza e fare uscire un po’ di calore, e magari, perchè no, anche un po’ di puzza, sempre così imbardati.
    a proposito, le puzze! in generale intendo eh, mica le puzzette, quelle ci sono anche qui, cosa credi? gli odori in genere dico. a volte mi mancano. è la temperatura, che congela tutto, nasi e sudore e ogni tanto provo uno strano senso di sterilità, di asettico, che mi ricorda un po’ la loro cortesia. anche lì?
    non fraintendermi è, come fa mia mamma (a proposito, se leggesse qui, ciao mamma!), a parte alcune differenze che (anche fortunatamente) lo distinguono dalla nostra cultura, specie negli approcci sociali, e le puzze, sono un popolo che mi affascina e che ho voglia di conoscere sempre di più.
    e un sacco di altre cose, blah blah blah, che palle, un’altra volta magari eh.

    oggi ho dovuto tenere per la prima volta un corso di pittura tutto in norvegese: per fortuna almeno per la pittura mi sentivo un po’ pronto! un po’ troppi termini tecnici, ma tutto sommato bene , ci si è proprio divertiti. tutti vecchietti questa volta, he he, tutti felici e tutti contenti e tutti imbrattati di colori he he…
    tu ti senti forte in inglese? io ho un amica qua che viene dal montana, sempre nord US ma ovest. ha un accento che quando parla pare quasi un italiano all’estero talmente è chiara. pulito pulito, non come quelli delle grandi città che sembra parlino con in bocca una cicca grossa come una patata. e mi ha detto che in tutto il nord è un po’ così, un inglese buono, piuttosto neutro. è vero?
    hai conosciuto qualcuno, qualche amico/a?

    (ok, piccola parentesi di inglese poi vado, così, tanto per chiudere, magari le sai già, ma sono due parole che per un sacco di tempo ho usato impropriamente credendo che significassero quelle a cui somigliano in italiano:
    – actually: non attualmente ma “di fatto”
    – eventually: non eventualmente ma “alla fine, tutto sommato”)

    ecco.
    aggiornamenti a presto jack, mi raccomando spacca tutto!

    • 26 ottobre 2011 alle 16:51

      Ti rispondo via mail privata…(mandami una mail anche tu la prossima volta e’ meglio, usa il blog solo per commenti rapidi e corti..)

      • Luigi
        27 ottobre 2011 alle 09:12

        Perchè?
        Un blog non è l’ANSA, ma un luogo in cui scambiarsi impressioni, punti di vista, anche emozioni……altrimenti diventa palloso…..
        A me è piaciuto molto il commento di Fra, interessante la “teoria della puzza”, “Un popolo visto – meglio sentito – attraverso le sue puzze” sarebbe un titolo interessante….

      • francesco
        27 ottobre 2011 alle 14:04

        concordo con Luigi, Jack. perchè non mi hai risposto direttamente qui, già che c’eri?

      • 27 ottobre 2011 alle 14:51

        Ok avete ragione:
        Penso che il posto dove vivo e’ anche piu’ piccolo di Borgarello…di vita e di gente in giro non ce n’e’ molta, non so perche’…
        Devo dire che di odori non ce ne sono molti e i pochi che ci sono non sono gradevoli, per esempio per cucinare a volte usano un’olio che dall’odore fa vomitare, anche se poi il cibo non viene male…
        L’inglese per adesso va abbastanza bene, non mi sento proprio ancora forte, ma mi trovo abbastanza bene…si e’ vero che e’ abbastanza chiaro e limpido, quando guardo la tv qualche volta non capisco un tubazzo perche’ sono tipo di NY e sbiascicano tutto…

  2. mariella
    17 ottobre 2011 alle 18:34

    Wow! Che bravura! No more words…

    • 17 ottobre 2011 alle 18:46

      Perche’ dovete essere tutti cosi’ ironici???

      ________________________________

  3. elisa
    17 ottobre 2011 alle 13:59

    Ma come mi stai diventando saggio!!!

    • 17 ottobre 2011 alle 14:38

      Eeehh si…vedrai quando torno…

      ________________________________

  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...